Questo video vi mostra come nasce la seta, ovvero come il preziosissimo filo viene estratto dal bozzolo mediante il processo di trattura.

La trattura della seta avviene dopo che il baco si è rinchiuso nel bozzolo per compiere la sua trasformazione in crisalide. A quel punto il suo processo di vita viene interrotto e dal bozzolo creato dal baco viene estratta la seta.

Per eseguire la trattura, i bozzoli vengono immersi nell’acqua calda e poi con un apposito strumento, si iniziano ad estrarre i fili di seta, che poi verranno torti, sgommati e avvolti in matasse.

Anche la seta greggia, non sgommata può essere utilizzata per confezionare dei tessuti.

La ragazza ritratta nel video è Miriam Pugliese della Cooperativa “Nido di Seta”, che a San Floro nell’hinterland catanzarese ha ripreso la filiera della gelsibachicoltura e sta anche sperimentando la nuova metodologia di estrazione della seta: la “seta non violenta”, che si attua permettendo al baco di completare la sua metamorfosi in farfalla.

 

      How does silk come out? That’s the fascinating process of reeling

This video shows you how silk is released through the process called reeling.

The reeling of silk takes place when the silk worm closes itself in its cocoon to achieve its transformation in chrysalis. At that point, his life is interrupted and the silk is released by the cocoon.

To make the reeling, cocoons are immerged in warm water and then, by an appropriate tool, the silk wires are drawn. Then they will be twisted, scoured and winded in skeins.

Even raw not scoured silk can be used to make tissues.

The girl in the video is Miriam Pugliese, one of the three young members of the “Nido di Seta” Cooperative that makes the cultivation of the mulberry trees and the farming of silk worm in San Foro town in Catanzaro district. “Nido di Seta” is experimenting a new method of silk releasing: the organic peace-silk, which takes place allowing the silk worm to transform it self in chrysalis.

Angela Rubino

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